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2 agosto 1980–2026: Montespertoli e Castelfiorentino a Bologna per non dimenticare

In occasione del 46° anniversario della strage alla stazione di Bologna, i Comuni di Montespertoli e Castelfiorentino parteciperanno alla cerimonia ufficiale in programma sabato 2 agosto nel capoluogo emiliano, per rendere omaggio alle vittime e rinnovare l’impegno nella difesa della memoria, della verità e della giustizia.
L’attentato del 2 agosto 1980 rappresenta la più grave strage avvenuta in Italia in tempo di pace. Alle ore 10.25 una bomba esplose nella sala d’aspetto della stazione ferroviaria di Bologna, causando la morte di 85 persone e il ferimento di oltre 200.
Tra le vittime vi furono anche tre cittadine della Valdelsa: Maria Fresu, la figlia Angela, di appena tre anni e la più giovane tra le vittime della strage, e l’amica Verdiana Bivona, originaria di Castelfiorentino. Le tre stavano partendo per le vacanze, come tante altre famiglie in quel sabato d’estate.
Alla cerimonia di Bologna saranno presenti il Sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini, e, per il Comune di Castelfiorentino, gli Assessori Marta Longaresi e Federico Nunziata.
La giornata commemorativa proseguirà a Montespertoli alle ore 18.30 con una cerimonia presso il Cimitero Comunale, dove riposano Maria e Angela Fresu. Il momento di raccoglimento, aperto a tutta la cittadinanza, vedrà la partecipazione delle autorità istituzionali e delle associazioni del territorio.
L’iniziativa rappresenta un appuntamento ormai consolidato per la comunità di Montespertoli, chiamata ogni anno a custodire il ricordo delle vittime e a trasmettere alle nuove generazioni il valore della memoria come fondamento della democrazia e della convivenza civile.